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Today: May 20, 2012

IL PAESAGGIO UMANO E LA MEMORIA Print
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Il progetto Il paesaggio umano e la memoria nasce dal desiderio di conoscere i cambiamenti di un territorio nel corso del tempo, attraverso le molteplici descrizioni che emergono dai racconti (diari, autobiografie, fotografie…) dei suoi abitanti.
Il confronto fra le storie rappresentate nella letteratura, nella pittura, nel cinema, con le memorie familiari e individuali, può portare alla (ri)scoperta di valori morali e culturali comuni, troppo spesso dimenticati o sottintesi. In tal modo non solo potrebbe svilupparsi un nuovo senso di appartenenza ad una comunità, ma anche una maggiore consapevolezza per far fronte concretamente alle nuove emergenze che, sempre più spesso, affiorano nei quartieri delle grandi città.

Il “paesaggio umano” a cui fa riferimento il progetto è quello del 5° Municipio di Roma (poco meno di 50 Kmq ed una popolazione di circa 190.000 abitanti), da sempre segnato profondamente dalla via Tiburtina: si tratta dell’ampio spicchio a Est del territorio cittadino compreso approssimativamente tra il basso bacino del fiume Aniene, affluente del Tevere, e la Via Collatina: quello che non troppo tempo fa era il paesaggio della campagna romana che ancora ricordano i più anziani .

Gli obiettivi principali del progetto sono:

  • favorire lo sviluppo della cultura e pedagogia della memoria, l’autoformazione e l’educazione permanente;

  • costituire l’Archivio delle storie e delle memorie del Municipio Roma 5 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi;

  • fornire ad altre organizzazioni, attive a Roma, la consulenza necessaria per la realizzazione di progetti similari.

Le parole chiave della nostra ricerca sono perciò: Memoria , Paesaggio e Scrittura .


Il progetto si articola in quattro fasi.

A - Laboratorio di formazione autobiografica.

Il laboratorio è strutturato in due parti. Nella prima parte, i partecipanti saranno accompagnati da esperti, secondo un programma definito di incontri, nella scrittura della propria autobiografia. Nella seconda parte ogni partecipante condurrà un’intervista a una persona che abiti o abbia abitato nella zona e ne curerà la trascrizione.
La "restituzione" dei testi elaborati (di solito con una lettura/spettacolo) concluderĂ  questa fase.


B –Attività parallele.

Questa fase può comprendere e sviluppare uno o più dei seguenti punti

  1. Indagine sul territorio del Municipio e degli altri confinanti, per conoscere progetti analoghi con cui confrontarsi e/o collegarsi.

  2. Ricerche bibliografiche, archivistiche ed iconografiche al fine di raccogliere il materiale di documentazione relativo ai mutamenti del territorio del Municipio, reperibile nelle Istituzioni culturali cittadine.

  3. Collaborazione con le scuole interessate alla conoscenza del territorio e dei suoi cambiamenti attraverso la raccolta di storie orali e/o di opere (testi e immagini) di scrittori, artisti e registi che li abbiano rappresentati.

  4. Promozione di eventi riguardanti la ricerca autobiografica e le memorie del territorio, in collaborazione con organizzazioni, enti, istituti diversi.

C – Le autobiografie rappresentate.

Tutte le persone interessate alla realizzazione del progetto, possono contribuire alla raccolta di materiali (auto)biografici e alla loro rappresentazionei, a seconda delle competenze specifiche,  con un documentario, una coreografia, uno spettacolo teatrale,  ecc…
Un esempio è l'audiovisivo Il paesaggio umano: storie di vita e di luoghi tra Pietralata e la Cervelletta' presentato al 2° festival Città e Paesi in racconto
(Anghiari 2007) - Scarica

 

D – Conservazione, ordinamento e gestione del materiale autobiografico

Il materiale documentario, iconografico ed autobiografico raccolto o prodotto nelle diverse fasi del progetto sarà conservato nella  Mnemoteca del territorio, la cui costituzione è stata progettata in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia.

I diari di tirocinio, le ricerche e i testi auto-biografici saranno  ordinati e catalogati secondo i criteri seguiti dall’ Archivio Diaristico Nazionale.

Sii segnala la realizzazione nella Biblioteca di uno Scaffale tematico che raccoglie pubblicazioni utili sia nella fase della formazione autobiografica sia nelle attivitĂ  parallele.

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