|
There are no translations available.
La Mnemoteca
Che cosa è la Mnemoteca
una banca nella quale depositare i ricordi per farli fruttare, ai singoli, alla comunità e alle generazioni future un luogo aperto in cui ognuno e ognuna, grazie alle storie di altri, potrà ritrovare una parte di sé un sistema di lettura, consultazione, visione e ascolto delle diverse tipologie di materiali raccolti un'occasione di educazione alla memoria e alla conoscenza
Obiettivi
Ricostruzione della memoria collettiva del nostro territorio attraverso la raccolta di storie e memorie di vario tipo: oggetti, fotografie, diari, manufatti; la raccolta di narrazioni individuali, familiari, del mondo del lavoro, intergenerazionali e multiculturali
per la valorizzazione della memoria storica della gente comune, per la diffusione delle memorie a benefcio di tutta la collettività, per fornire alle persone e in particolare alle giovani generazioni una risorsa per progettare il futuro, per rafforzare l'identità e il senso d appartenenza, per stimolare processi di crescita e svilupo della comunità.
Come funziona
Apertura di uno spazio fisico, installazione di mostre interattive, costituzione di archivio e biblioteca tematica, sportello di accoglienza e consultazione, realizzazione di corsi di formazione, laboratori autobiografici, ricerche, incontri e convegni.
(cfr. Mnemoteca del Basso Sarca: http://www.mnemoteca-bs.it)
La Mnemoteca è il luogo riconosciuto dove raccogliere:
-
le autobiografie e le interviste autobiografiche di persone legate al territorio del Municipio;
-
le ricerche, le tesi di laurea, tutto il materiale che può documentare e rappresentare i cambiamenti dei suoi paesaggi.

E anche il luogo dove:
-
restituire alle comunità dei quartieri le autobiografie e le storie di vita raccolte, anche attraverso rappresentazioni artistiche e espressive diverse (teatro, cinema, danza, musica…);
-
promuovere la formazione autobiografica, sia con incontri specifici che con seminari, rivolta in particolare a studenti universitari e delle scuole del Municipio;
-
insegnanti, operatori sociali e culturali, possono confrontarsi sui problemi del territorio ed i temi dell’educazione permanente;
-
scrivere la propria autobiografia con l’aiuto dell’Associazione
-
persone diverse per età, sesso, estrazione sociale, formazione, nazionalità, etnia e che ritengano la storia di una vita, nella sua unicità, un bene culturale da tutelare, possono dialogare.
|